Da netto a lordo: quanto devi guadagnare
Calcola il lordo e la RAL che servono per avere il netto mensile che vuoi: stesse regole 2026 dello strumento da RAL a netto. Gratis, senza registrazione.
Lordo, netto e RAL: cosa sono
Il lordo è quello che il datore di lavoro ti riconosce prima delle trattenute. La RAL (retribuzione annua lorda) è il lordo di un anno intero. Il netto è ciò che ti arriva davvero sul conto, dopo contributi e imposte. Il lordo mensile è la RAL divisa per le mensilità del contratto: 12, 13 con la tredicesima, 14 con anche la quattordicesima.
Cosa separa il lordo dal netto
Dalla RAL si tolgono i contributi INPS a carico del lavoratore (circa 9,19%, più l'1% sulla parte sopra i 56.224 € nel 2026). Sul reddito che resta si calcola l'IRPEF a scaglioni: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre. Dall'imposta si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente e si aggiungono le addizionali regionale e comunale. Per i redditi fino a 40.000 € c'è anche il bonus del taglio del cuneo fiscale.
Perché non basta una percentuale
Il prelievo non è una percentuale fissa: cambia con il reddito, perché scaglioni, detrazioni e bonus cambiano. Per questo il calcolo inverso non applica una media. Prova una RAL, la passa nello stesso calcolo completo che va da RAL a netto e la corregge finché il netto annuo è quello che vuoi. Tra le RAL che lo raggiungono mostra la più bassa. Sotto il risultato c'è la prova: il netto che si ottiene dalla RAL trovata.
Stima, non busta paga
Il risultato è una stima con le regole 2026. Non include fondi pensione, familiari a carico, trattenute del contratto o conguagli, e le addizionali sono un valore di esempio: inserisci quelle della tua regione e del tuo comune. Per il numero esatto serve la busta paga. Per il percorso opposto usa «Da RAL a stipendio netto»; per capire cosa arriva a dicembre c'è «Tredicesima netta».
Da netto a lordo: esempi per netti mensili comuni
Calcolati con le stesse regole 2026 dello strumento: 13 mensilità, contributi INPS 9,19%, addizionali al 2% (valore di esempio) e taglio del cuneo fiscale. Sono stime: nel tuo caso contano le addizionali della tua zona, i familiari a carico e il contratto.
| Netto mensile | RAL necessaria | Lordo mensile (13 mensilità) | Prelievo totale |
|---|---|---|---|
| 1200,00 € | 17.345,00 € | 1334,23 € | 10,1% |
| 1500,00 € | 23.459,00 € | 1804,54 € | 16,9% |
| 1800,00 € | 29.872,00 € | 2297,85 € | 21,7% |
| 2000,00 € | 34.794,00 € | 2676,46 € | 25,3% |
| 2500,00 € | 49.586,00 € | 3814,31 € | 34,5% |
| 3000,00 € | 62.538,00 € | 4810,62 € | 37,6% |
Domande frequenti
Come si passa dal netto al lordo?
Non esiste una formula con una percentuale unica, perché contributi, IRPEF, detrazioni e bonus cambiano con il reddito. Si parte dal netto annuo (netto mensile per le mensilità) e si cerca la RAL che, passata nel calcolo completo dal lordo al netto, dà quel netto. Lo strumento lo fa per te e mostra la prova del risultato.
Che RAL serve per avere 2.000 euro netti al mese?
Con 13 mensilità, contributi INPS al 9,19%, addizionali al 2% (valore di esempio) e taglio del cuneo fiscale, servono circa 34.794,00 € di RAL, cioè 2676,46 € lordi al mese. Il netto che si ottiene da quella RAL è 2000,03 € al mese. Con altre mensilità o altre addizionali il risultato cambia: usa lo strumento con i tuoi dati.
Quanti euro lordi servono per avere un netto mensile?
Dipende dalle mensilità e dalle addizionali. A parità di netto mensile, con più mensilità il netto annuo sale e serve una RAL più alta. Nella tabella trovi gli esempi per i netti più comuni con 13 mensilità.